martedì 26 marzo 2013

Interviste "Fuori Sede" : Ilaria



Come ti chiami? 
Ilaria

Da dove vieni?

Vengo da Reggio Calabria


In quale città ti trovi? 
Roma

Cosa studi?

Lingue nella Società dell'informazione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "Tor Vergata"

Da quanto tempo vivi "fuori sede"? 

Vivo a Roma da circa due anni e mezzo

Perché hai scelto questa città?
Non saprei dire con precisione il motivo per il quale ho scelto Roma come sede dei miei studi, ma posso dirvi in tutta sincerità che non era la mia prima scelta!! Sarei dovuta andare a studiare alla Cattolica di Milano, ma poi una serie di eventi mi hanno portato a volgere lo sguardo altrove... e trovato questo corso di studi innovativo e interessante, in breve tempo mi sono trovata a vivere in questa città fantastica! 


Vivi in uno studentato,un appartamento o altro?
Vivo in un appartamento poco lontano dalla facoltà

Ti trovi bene?

Si, mi trovo abbastanza bene. La zona in cui vivo è ben collegata per cui posso muovermi tranquillamente da una parte all'altra della città, anche se Roma è immensa!!

Dei coinquilini che mi dici?

La convivenza si sa, non sempre è facile! Ma si cerca in tutti i modi di far andare bene le cose e di creare una certa armonia in modo tale che la convivenza sia meno pesante.

Com’è stato il primo giorno da fuori sede?

Il primo giorno da fuori sede è stato traumatico! come il resto della settimana! Ho provato un misto di emozioni contrastanti: felicità per l'inizio di una nuova esperienza, paura per il futuro, rabbia, eccitazione per l’inizio di un nuovo percorso formativo, solitudine e tanta nostalgia di casa!

E la cucina?avuto problemi?racconta XD 

Nessun problema con la cucina!! 

Com'è cambiata la tua vita da quando vivi qui? 

La mia vita da quando vivo qui è cambiata moltissimo! Vivere da soli ti porta a responsabilizzarti e a maturare più velocemente e ti insegna ad affrontare da sola le piccole sfide che la vita ti pone. Inoltre ho imparato a stare di più con me stessa e a conoscermi meglio, ciò mi ha permesso di essere più socievole e di relazionarmi con più facilità con gli altri.

Qual è il tuo ricordo più bello?

Di ricordi belli ne ho davvero tanti… e li custodisco tutti gelosamente! Devo dire che anche una semplice passeggiata per le vie di Roma ti lascia qualcosa di magico e unico. Un ricordo però lo voglio condividere con voi: giro turistico per i Castelli Romani, passeggiata al lago di Castel Gandolfo , continuata poi per le vie del centro di Roma, giornata conclusa con aperitivo all’Oppio Caffè con uno scenario di visuale perfetta sul Colosseo tinteggiato dai colori rosso-arancio dei raggi del sole al tramonto.

E quello più brutto? 

Il primo anno la mia famiglia si è scordata del mio compleanno… questo è il ricordo più brutto!

Raccontami una tua "avventura fuori sede" 
Raccontarti una mia “avventura da fuori sede”? Bè ti rispondo dicendoti che ogni giorno la mia vita è un’avventura!!!

Interviste "Fuori Sede" : Sasà




Come ti chiami? 
Sasà


Da dove vieni?
Gravina di Puglia


In quale città ti trovi? 
Roma

Cosa studi?
Dams

Da quanto tempo vivi "fuori sede"? 
vivo a Roma da quasi 3 anni.

Perché hai scelto questa città?
Ho scelto Roma perché qui c'era quello che mi piaceva perché è la città più bella del mondo e perché può darmi sbocchi lavorativi. 

Vivi in uno studentato,un appartamento o altro?
Vivo in uno studentato.


Ti trovi bene?
Mi trovo benissimo qui.


Dei coinquilini che mi dici?
Coinquilini nn ne ho.

Com’è stato il primo giorno da fuori sede?
Il mio primo giorno da fuori sede è stato abbastanza triste.. Da solo in una città come Roma poi.. 

E la cucina?avuto problemi?racconta XD 
Per la cucina all'inizio facevo casino ma ora sono diventato molto bravo.. Sostanzialmente nn ho avuto grossi problemi dai.

Com'è cambiata la tua vita da quando vivi qui? 
Da quando vivo qui sento di essere cresciuto parecchio. 

Qual è il tuo ricordo più bello?

il mio ricordo più bello è quando ho rivisto i miei amici la prima volta che sono ritornato.

E quello più brutto? 
Quello più brutto è stato salutarli la prima volta.

Raccontami una tua "avventura fuori sede" 
Una volta ero sul 20 e stavo in piedi vicino le porte e vedevo una signora particolarmente brutta che mi fissava e appena la guardavo si girava.. Dopo un po che andava avanti sta cosa ho preso coraggio e le ho chiesto perché mi guardasse e lei con molta naturalezza mi fa "no perché sei un bel ragazzo.. Ti vuoi fidanzare con mia figlia?" indicando l'obbrobrio che aveva accanto e io secco "no!" lei "perché!?" io "perché è cessa". XD

giovedì 21 marzo 2013

La mia Roma: Prime conoscenze


Il secondo giorno fu decisamente migliore: fui invitata a pranzo dai ragazzi della residenza. Ero l’unica ragazza italiana per il momento e mi ritrovai in una stanza incasinatissima piena di ragazzi che fumavano, giocavano ai videogiochi e facevano battute che mi facevano arrossire (e alla quali ormai ho fatto l’abitudine XD). La prima cosa che pensai una volta entrata fu: “ok, questi tizi non sono per niente raccomandabili!Non ci uscirò mai!”.  La sera m’invitarono per una “festa”, mettemmo ognuno 2 euro per comprare da bere e speravo di incontrare altre ragazze…e invece no. Eravamo io e “quei tizi poco raccomandabili” nella solita stanza a bere birra. Stavano giocando a COD e fecero la scommessa che se uno di loro veniva battuto da me non avrebbe mai più dovuto avvicinarsi al gioco. Vinsi … ad oggi potrei pensare che mi fece vincere per “galanteria”, chiamiamola così va. Passai una bella serata, fino alle 4 di mattina a guardare video di “mai dire martedì” su youtube XD . Quella sera fu la prima di tante, tantissime serate simili, che di solito si concludevano con un delizioso cornetto al cioccolato. Quei ragazzi divennero i compagni delle mille avventure vissute durante il primo anno a Roma, con loro scoprii la vita da studente fuori sede nella città eterna.


martedì 19 marzo 2013

Interviste "Fuori Sede" : Sara





Come ti chiami? 
Sara


Da dove vieni?
Vengo da Sessa Aurunca, in provincia di Caserta 


In quale città ti trovi? 
Milano

Cosa studi?
Allevamento e benessere animale (triennale di Veterinaria)

Da quanto tempo vivi "fuori sede"? 
Vivo a Milano da 6 mesi


Perché hai scelto questa città?
Perché ho provato il test di veterinaria e c'erano più posti, non passandolo ero indecisa tra Milano e Teramo ma quando il Cidis ha pensato bene di mandarmi un messaggino perché avevo vinto l’alloggio e se nn mi presentavo 3 giorni dopo a Milano lo perdevo mi sn ritrovata sulla Frecciarossa in men che nn si dica

Vivi in uno studentato,un appartamento o altro?
In una residenza universitaria nella Città Studi, a poche fermate metro dal centro

Ti trovi bene?
si abbastanza

Dei coinquilini che mi dici?
Non ho dei veri e proprio coinquilini ho una stanza singola condivido il bagno con una ragazza simpatica e disponibile con la quale mi sono trovata subito bene anche se ho difficoltà a capire ciò che dice il suo fidanzato(ah la cadenza siciliana indecifrabile), gli altri ragazzi sono dei gran casinisti (soprattutto chi canta canzoni dei cartoni animati alle 11 e 30 di sera, non essendo nemmeno intonato tra l’altro) ma tutti simpatici, continuano a preoccuparsi di tirarmi fuori dal buco che è la mia stanza

Com’è stato il primo giorno da fuori sede?
faticoso visto che ho dovuto pulire la stanza lasciata uno schifo dalla precedente inquilina (individuo dall'igiene discutibile, ne ho trovato uno slip dietro il termosifone un paio di settimane fa)

E la cucina?avuto problemi?racconta XD 
Nessun problema visto che campo per lo più a panini e provviste da casa, ma anche quando mi metto ai fornelli sono brava

Com'è cambiata la tua vita da quando vivi qui? 
Mi sento molto più libera, è un’altra realtà, star da sola, anche se casa mi manca, soprattutto i miei gatti XD

Qual è il tuo ricordo più bello?

Dissezione di animali morti(di morte naturale), durante una lezione di anatomia

E quello più brutto? 
mmm il primo esame

Raccontami una tua "avventura fuori sede" 

Ho una zia che abita qui vicino a 20 minuti, mia cugina mi era venuta a trovare per un giretto in centro e la stavo accompagnando a casa, abbiamo perso il treno e ci siamo ritrovate a prendere quello delle 7 e 30, ad un certo punto un tizio che puzzava di alcol a distanza di metri si avvicina biascicando se il treno fermasse a Treviglio io dico si tentando di liquidarlo ma quello continua a fare domande quando vede che non gli do corda quello inizia a toccarmi il braccio e la sbotto, vedendo la scena due signore ci chiamano vicino a loro, mia cugina (quattordicenne cagasotto) sta morendo dalla paura, il tizio ci segue e rinizia a parlare ma una delle donne cerca di mandarlo via gradualmente scherzandoci, quando arriva il treno saliamo e questo ci segue ancora a quel punto la signora di prima si scopre essere un carabiniere napoletano, una grandissima, che facendo vedere il tesserino al capotreno spaventa l’uomo che se ne va nel vagone successivo. Scese dal treno ci rendiamo conto che il tizio che doveva scendere alla nostra stessa fermata si è addormentato e la è rimasto, chissà dove si è svegliato. Ci abbiamo riso su un bel po’ dopo ma senza quelle signore mia cugina sarebbe svenuta sui binari probabilmente.  

lunedì 18 marzo 2013

Interviste "Fuori Sede" : Mario




Come ti chiami? 
Mario


Da dove vieni?
Prato


In quale città ti trovi? 
Roma

Cosa studi?
Non studio, lavoro nel pubblico impiego

Perché hai scelto questa città?
L'hanno scelta per me. 


Vivi in uno studentato,un appartamento o altro?
Vivo a piazza bologna, in una camerata condivisa con altre 3 persone


Ti trovi bene?
Non mi trovo benissimo, ma mi accontento

Dei coinquilini che mi dici?
I coinquilini sono molto più grandi di me e li vedo poco, ma per quel poco che conosco, posso solo parlarne bene

Com’è stato il primo giorno da fuori sede?
Il mio primo giorno da fuori sede è stato in Trentino....poteva andare molto meglio!!!

E la cucina?avuto problemi?racconta XD 
La cucina....eh...su in trentino era traumatica, 7 persone che cucinavano,pulivano,apparecchiavano e sparecchiavano per altre 230....lascia sta ahahaha

Com'è cambiata la tua vita da quando vivi qui? 

Da quando sono a Roma la mia vita é cambiata...il lavoro, la routine del treno e l'attesa di un altro spostamento a maggio

Qual è il tuo ricordo più bello?

Ricordo più bello? Una sera a trastevere a fare lo scemo ho rotto le scatole ad una persona...(alla quale ancora le rompo) ed ho scoperto che non è così pessima!!!

E quello più brutto? 

Ricordi brutti nessuno in particolare

Raccontami una tua "avventura fuori sede" 

Un'avventura romana... Ho accompagnato e fatto da guida in giro per Roma ad una ragazza di Los Angeles conosciuta la sera prima in un bar...16 ore di inglese...due palle!

Interviste "Fuori Sede" : Rosanna





Come ti chiami?
Rosanna

Da dove vieni?
Da Canicattì,in provincia di Agrigento

In quale città ti trovi? 
Ora vivo e lavoro in Sicilia, ma fino all'anno scorso vivevo a Roma

Cosa studiavi?
Biologia Umana (magistrale) presso l'Università di Tor Vergata


Quanto tempo hai vissuto "fuori sede"? 
2 anni

Perché hai scelto questa città?
Per essere motivata a studiare materie che non erano presenti nei corsi di laurea in sicilia e per fare una nuova esperienza di vita


Vivi in uno studentato,un appartamento o altro?
Vivevo in uno studentato

Come ti trovavi?
Mi sono trovata benissimo, Roma è una città accogliente e per me lo è stata sin dal primo giorno.

Dei coinquilini che mi dici?
Per un periodo ho vissuto con una ragazza a parer mio (e di molti altri) matta, non andavamo per niente d'accordo.

E la cucina?avuto problemi?racconta XD 
Con la cucina mi sono trovata bene perchè già sapevo cucinare, poi sono una buona forchetta e anche la cucina romana non mi ha dato problemi perchè è molto simile a quella siciliana!

Qual è il tuo ricordo più bello?
Il ricordo più bello sono le persone che ho avuto modo di conoscere grazie al fatto che vivevo in una residenza universitaria.


E quello più brutto? 
Il ricordo più brutto è stato vivere per pochi mesi con una ragazza fuori di testa, tossica, malata di cervello e bruttissima, così brutta che nu si putiva taliari ni la facci!


Raccontami una tua "avventura fuori sede" 
Ce ne sono troppe!

"Interviste Fuori sede" : Intervista a me stessa







Come ti chiami? 
Veronica


Da dove vieni?
Vengo da Sessa Aurunca, in provincia di Caserta 


In quale città ti trovi? 
Roma

Cosa studi?
Studio Lingue nella società dell’informazione all’Università di Tor Vergata

Da quanto tempo vivi "fuori sede"? 
Da circa 2 anni e mezzo

Perché hai scelto questa città?
Ho scelto Roma perché qui ho trovato un corso di studi che mi entusiasmava, assente altrove, ma si può quasi dire che è stata Roma a scegliere me e non il contrario … Inizialmente ero indecisa tra Milano e Napoli come sede di studio … poi … non so neanche io come mi sono ritrovata qua. Dire che è stato il destino non è affatto un’esagerazione. 


Vivi in uno studentato,un appartamento o altro?
Vivo in uno studentato a 15 minuti dalla mia facoltà


Ti trovi bene?
Mi ci trovo benissimo anche se sono un po’ lontana dal centro, ma la zona è ben collegata grazie al bus 20, la metro A e l’ N18 come notturno


Dei coinquilini che mi dici?
La mia coinquilina è favolosa, una matta con la quale sono capace di passare una serata leggendaria semplicemente standocene in camera, io, lei, patatine fritte e un bel film (possibilmente Rapunzel XD )


Com’è stato il primo giorno da fuori sede?
Il primo giorno da fuori sede è stato … strano, tante emozioni, anche  un po’ di nostalgia di casa, ma il secondo giorno era già sparita! 


E la cucina?avuto problemi?racconta XD 
La cucina … bè … quella è stata un’esperienza del tutto nuova … la prima volta che provai a fare le cotolette mi ustionai con l'olio bollente (ho ancora la cicatrice sulla mano).


Com'è cambiata la tua vita da quando vivi qui? 
Da quando sono a Roma la mia vita è cambiata tantissimo … sono maturata come persona, imparando a relazionarmi con tanti tipi di persone diverse, imparando a muovermi in una grandissima città (nonostante un senso dell’orientamento che lascia molto a desiderare). Ho fatto tante esperienze che mi hanno arricchito e mi sono divertita tantissimo avendo qui delle libertà che vivendo con i miei non mi sognavo neanche!


Qual è il tuo ricordo più bello?
Di ricordi belli ne ho tanti, ne dico uno, il primo che mi è venuto in mente: quando andai a ballare al Piper, mi divertii tantissimo, fu una serata “senza difetti” :) .


E quello più brutto? 
Ricordo più brutto? Ora come ora non mi viene in mente niente.


Raccontami una tua "avventura fuori sede" 
Di avventure ne ho vissute tantissime!Ed è a quelle che sono dedicati i post del blog con titolo “La mia Roma”, quindi non anticipo nulla!” :P

LA MIA ROMA: L'arrivo



“E’ l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi”
Ma a volte cambiare aiuta. Una nuova vita, nuovi amici, nuove avventure.
Il mio primo giorno da studentessa “Fuori Sede” lo ricordo perfettamente. Era Dicembre, a Roma faceva un freddo cane. Arrivai in via dell’Archeologia, Tor Bella Monaca, di mattina presto, valigia a carico e la speranza di non ritrovarmi una psicopatica come coinquilina. Mia madre avrebbe volentieri evitato di lasciarmi lì, in quel quartiere che ora, dopo 3 anni, è casa mia e che mi accolse con un’auto bruciata vicino casa e la minaccia di sparatorie improvvise. Entrata nella hall della residenza universitaria fui accolta dal Direttore la cui voce mi avrebbe svegliato praticamente ogni mattina per un anno intero.
La mia stanza era (ed è ancora) l’ultima del corridoio, al piano terra. Con i miei, mia sorella, un amico di mio padre che vive in zona e la mega valigia al seguito (in perfetto stile “sono del sud”) giunsi di fronte alla porta, svegliando per la caciara il ragazzo che mi abitava di fronte e la cui stanza sarebbe stata tappa fissa per tutto il primo anno in residenza per partite a Texas Hold’em (i ragazzi giocavano e io giocavo con le fiches) , a COD (con il quale in un anno non sono mai riuscita ad arrivare oltre l’arrivo dei cani zombie) o semplicemente per star lì a guadare l’NBA, Blow (film incredibilmente gettonato che dava il via a voli pindarici e progetti per proficue attività illegali) e a perder tempo.
La prima sera in via dell’Archeologia, quando i miei andarono via e mi ritrovai sola in quella stanzetta ancora mezza vuota, mi addormentai parlando al telefono con mia sorella con già la nostalgia nel cuore.

Chi sono?



Son forse un poeta?

No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell'anima mia:
"follia".
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore la tavolozza dell'anima mia:
"malinconia".
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c'è che una nota
Nella tastiera dell'anima mia:
"nostalgia".
Son dunque...che cosa?
Io metto una lente
Davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell'anima mia.

(Aldo Palazzeschi)